fbpx

I 10 malware più diffusi e come difendersi

malware più diffusi

Malware: che cos’è, quali sono le caratteristiche e come funziona?

Quali sono i malware più diffusi e come difendersi?

Prima di rispondere a questo quesito, è fondamentale capire che cos’è un malware e come funziona. Il termine malware o “malicious software” è un programma informatico usato per accedere a sistemi informatici privati.

Lo si usa per “disturbare” le operazioni svolte da un pc, per mostrare pubblicità indesiderate e per rubare informazioni e dati sensibili.

In ogni caso, i malware sono programmi dannosi che, a seconda delle diverse famiglie, hanno scopi differenti.

Alcuni programmi malevoli sono più pericolosi per i device elettronici (smartphone, tablet, etc.), altri malware sfruttano le vulnerabilità nei software per infettare computer e dispositivi mobili, e altri programmi possono essere contenuti in un’email o in un allegato.

10 Malicious Software più diffusi a cui prestare massima attenzione!

Ecco i dieci Malicious Software più diffusi a cui prestare massima attenzione per evitare che il pc, laptop o altro dispositivo elettronico si infetti.

1.              Il Rootkit è un malware difficile e abile a celarsi: è spesso inserito in programmi attendibili e punta ad ottenere il controllo della macchina, appropriandosi dei privilegi di amministratore.

2.              Il Ransomware colpisce in modo subdolo: cripta prima i dati contenuti all’interno degli hard disk e, successivamente, chiede in cambio un riscatto. Le vittime che desiderano tornare in possesso delle informazioni rese inaccessibili dal virus, devono pagare fior di quattrini ai pirati informatici. L’esempio più clamoroso è WannaCry.

3.              Il Firmware malware è un malicious software che infetta i firmware, ovvero i programmi che servono ad avviare gli elementi hardware di un device (hard disk o bios).

4.              Il Malware persistente è un software dannoso che non scompare mai del tutto e cela altri virus pronti a continuare a colpire e ad infettare la macchina.

5.              I Worm o i “vermi” sono tra i malware più temuti e diffusi: hanno la capacità di autoreplicarsi ed operano attraverso reti di computer. Sfruttano vulnerabilità nel sistema operativo e non necessitano di essere ospitati da un programma o di essere avviati da un utente per infettare il pc.

6.              I Virus sono anch’essi malware in grado di autoreplicarsi: si diffondono attraverso file infetti trasmessi da pc a pc con chiavette USB o attraverso allegati in programmi di messaggistica istantanea.

7.              I Trojan o Trojan horse o Cavallo di Troia sono malware che non si autoriproducono, a differenza dei virus e dei worm. Si tratta di software malevoli mascherati da programmi gratuiti o add-ons di browser.

8.              Gli adware, il cui termine deriva dall’unione di advertisement (pubblicità) e malware, mostrano pubblicità in pop-ups e nuove finestre quando l’utente naviga in Internet o utilizza versioni gratuite di programmi a pagamento.

9.              Gli spyware sono programmi malevoli che spiano tutto quanto si compie su un pc o su un dispositivo elettronico. In buona sostanza, questi malware prendono il controllo del computer e raccolgono dati ed informazioni personali senza che l’utente se ne accorga.

10.           I Keyloggers o keystroke loggers sono programmi malevoli che registrano tutto ciò che viene digitato sulla tastiera dall’utente per poi essere inviato ai pirati informatici. Grazie a questi programmi malevoli, gli hacker rubano qualsiasi informazione digitata (informazioni finanziarie, contenuti delle email, password, etc.).

Cyber Etiquette: Come difendersi dai malware?

L’industria dei malware è sempre più sofisticata, i pirati informatici studiano ed affinano le tecniche per rubare i dati e per arrecare danni ai pc degli utenti. Per questo, è necessario correre ai ripari e imparare a mettere in pratica le best practice che ci consentono di difenderci dai malware. 

Ecco le buone regole per difendersi dai malicious software:

  • prestare massima attenzione alle email che si ricevono: se arriva una email sospetta che ci spinge a cliccare su un allegato non bisogna farlo assolutamente, in quanto potrebbe essere un malware.
  • Tenere aggiornato il sistema operativo, altrimenti i malware potrebbero sfruttare le vulnerabilità dello stesso.
  • Non usare password facili e non comunicarle a terzi soggetti.
  • Installare un antispam sul computer per scovare malware all’interno del pc ed eliminarli.
  • Non fornire mai i dati di accesso a email sconosciute.